
TORINO, 17 ottobre - Il giorno tanto atteso è finalmente arrivato: alle 13.05 l'agente Pasqualin esce dalla sede e annuncia: «E' fatta, Giovinco e Blanc erano emozionati e felici. Speriamo che non sia l'ultimo contratto di Sebastian alla Juve perché lui questo club lo vuole per tutta la vita». Sebastian Giovinco ha, dunque, firmato il contratto con la Juventus. Si è cominciato alle 10.45: entrano i procuratori Pasqualin e D'Amico nella sede bianconera di Corso Galileo Ferraris. Alle 11 ecco Cobolli che varca il portono: alle 11.52 è giunto Giovinco con la sua 500 nera. Blanc aspettava tutti dentro la sede. Nelle prossime ore si attende la fumata bianca e l'ufficializzazione (anche per la Borsa) dei dettagli dell'accordo che fa di Giovinco un vero e proprio professionista: Seba passerà dagli attuali 50 mila euro del primo contratto vero, a 700 mila a salire fino al 2013.«SPERO DI RESTARE A LUNGO» - «Sono molto contento. Spero che questo sia solo l'inizio e che ci siano altre firme. Ringrazio tutti quelli che hanno creduto in me e che mi sono stati vicini». Giovinco commenta con emozione la firma sul nuovo contratto. «Sono andato a mezzogiorno e sono rimasto fino all'una -racconta a Juve Channel-. Adesso però pensiamo alla partita di domani poi potrò pensare a festeggiare». Il contratto non è mai stato un problema assicura il giocatore: «Problemi non ci sono mai stati, ero tranquillo fin da quando ero arrivato, e penso lo fosse anche la società. Abbiamo trovato l'accordo e siamo molto contenti. Ora andiamo avanti e pensiamo alla prossima partita». Un accordo importante, ma Giovinco non si tira indietro: «Responsabilità? A me fa solo piacere sentire la fiducia della società, è un motivo d'orgoglio e sta a me ricambiare questa fiducia in campo. Io spero di rimanere qua». «Io come Buffon, Chiellini e Sissoko? Sono contento, e spero che anche loro firmino ancora per restare a lungo». Giovinco l'erede di Del Piero, ma il ragazzo non si monta la testa: «Sono un ragazzo che fin dall'inizio ha tenuto i piedi per terra e lo farò anche ora. Penso solo a lavorare e vincere il più possibile con questa maglia». Il prossimo passo è vedere il fratello Giuseppe seguire le sue orme. «Io e mio fratello in prima squadra? Sarebbe bellissimo, per mio fratello comunque c'è tempo. Io ho iniziato appena adesso». «Sono alla Juve da quando ho 8 anni -aggiunge- Da juventino e nato a Torino penso sia una bella cosa, spero che il prossimo sia mio fratello». Tra i vari soprannomi che gli sono stati attribuiti, Giovinco confessa: «Forse mi piace di più la Formica Atomica». Contratto firmato, ma ora c'è da pensare al Napoli: «Domani faremo di tutto per vincere, non vediamo l'ora di giocare questa partita. Noi siamo la Juve, abbiamo finito prima della sosta non benissimo ma vogliamo riprenderci alla grande e lo possiamo fare».
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